{"id":392,"date":"2015-09-30T21:05:57","date_gmt":"2015-09-30T19:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/?p=392"},"modified":"2023-06-14T13:20:51","modified_gmt":"2023-06-14T11:20:51","slug":"psicofarmaci-alternative-fitoterapia-malattia-mentale-disturbi-psicologici-strategie-florian-cortese-strategiedellamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/psicofarmaci-alternative-fitoterapia-malattia-mentale-disturbi-psicologici-strategie-florian-cortese-strategiedellamente\/","title":{"rendered":"Psicofarmaci e alternative"},"content":{"rendered":"<h3>Cos\u2019\u00e8 uno psicofarmaco<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno psicofarmaco \u00e8 un farmaco che ha la capacit\u00e0 i superare la barriera protettiva del cervello \u2013 chiamata ematoencefalica \u2013 per modificare la composizione chimica delle cellule cerebrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale composto \u00e8 creato artificialmente in laboratorio o estrapolato dal mondo vegetale. La derivazione dal mondo vegetale non equivale a dire che \u00e8 naturale poich\u00e9 in natura una pianta \u00e8 l\u2019insieme di molteplici molecole che agiscono sinergicamente. Isolare un principio attivo e somministrarlo senza l\u2019insieme dal quale \u00e8 stato tratto non genera l\u2019effetto che avrebbe se fosse rimasto nella suo contesto naturale.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">A cosa serve uno psicofarmaco<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi farmaci sono usati per trattare quello che il gergo psichiatrico definisce \u201cdisturbi mentali\u201d. Premetto che l\u2019accezione \u201cdisturbi mentali\u201d non \u00e8 esente da argomentazioni dubbie. Per saperne di pi\u00f9 leggi l\u2019articolo: &#8220;<a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/disturbi-mentali-mito-o-realta-malattia-mentale-intelligenza-emotiva-florian-cortese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Disturbi mentali: mito o realt\u00e0?<\/strong><\/a>&#8220;. Ci sono dunque psicofarmaci per qualunque categoria di <em>\u201cdisturbi\u201d:<\/em> antidepressivi, antipsicotici tipici e atipici, ansiolitici, ipnotici, stabilizzatori dell\u2019umore, stimolanti e nootropici (questi ultimi per problemi di demenza). Tutte queste categorie si frammentano in sottogruppi per intervenire su qualunque disturbo mentale elaborato <strong>dall\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/American_Psychiatric_Association\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">APA<\/a><\/strong> (associazione psichiatri americani), creatori del <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Manuale_diagnostico_e_statistico_dei_disturbi_mentali\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DSM<\/a><\/strong> (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali).<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il problema<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usare psicofarmaci \u00e8 indispensabile in caso di un sintomo chiamato &#8220;disturbo mentale&#8221;? La maggioranza degli psichiatri risponderebbe di si. Ma io non sono affatto convinto che questa sia la risposta pi\u00f9 corretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono alternative agli psicofarmaci? Sono domande problematiche che trovano scarso consenso da parte\u00a0dall\u2019establishment medico-psichiatrico, ovvero dalla voce ufficiale che dovrebbe pronunciarsi a tal proposito. Ma, a guardare bene, \u00e8 anche la voce della maggioranza della popolazione ad opporsi all\u2019idea che gli psicofarmaci possano essere messi in discussione. Questo \u00e8 dovuto in parte al fatto che una nozione, una volta inserita nel tessuto sociale, diventa fonte di verit\u00e0 indiscussa. La psichiatria ha creato delle etichette psicopatologiche che la collettivit\u00e0 indossa senza alcuna resistenza o contestazione. Perci\u00f2 sono le persone stesse a credere di avere disturbi mentali che necessitano di cure mediante gli psicofarmaci, colludendo a meraviglia con le case farmaceutiche e con le diagnosi che si trovano descritte nel manuale di psichiatria DSM. Da questa prospettiva trovare un&#8217;alternativa agli psicofarmaci \u00e8 un\u2019impresa titanica in quanto andrebbe smontata dapprima la convinzione di fondo dell\u2019utente, cosa impossibile visto che l&#8217;utente medio non possiede competenza sufficienti per opporsi alle valutazioni tecniche degli esperti, mentre la maggioranza degli esperti in ambito psicologico-psichiatrico sono a favore della tesi associativa &#8220;disturbo mentale\/psicofarmaci&#8221;.<\/p>\n<h3>La cura che non cura?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, pi\u00f9 di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/02\/14\/psicofarmaci-oltre-11-milioni-di-italiani-li-usano-contro-stress-e-depressione\/881436\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">11 milioni di italiani<\/a> fanno uso di psicofarmaci (<a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/la-depressione-cosa-fare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">antidepressivi<\/a>, ansiolitici, sonniferi ecc). E poich\u00e9 questo dato \u00e8 in costante crescita ci si trova di fronte ad degli interrogativi inquietanti che lasciano poco spazio all\u2019ottimismo:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.strategiedellamente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1265\" src=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/credere-forza-interiore-liberta\u0300-Florian-Cortese.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/credere-forza-interiore-liberta\u0300-Florian-Cortese.jpg 700w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/credere-forza-interiore-liberta\u0300-Florian-Cortese-300x249.jpg 300w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/credere-forza-interiore-liberta\u0300-Florian-Cortese-600x497.jpg 600w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/credere-forza-interiore-liberta\u0300-Florian-Cortese-649x538.jpg 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 un dato inquietante che vorrei evidenziare. I disturbi mentali stanno aumentando in modo esponenziale sul pianeta di pari passo all&#8217;aumento vertiginoso di cure a base di psicofarmaci che dovrebbero curare questi disturbi. Ma perch\u00e9 i disturbi mentali aumentano anzich\u00e9 decrescere come dovrebbe invece accadere, visto che le cure sono in aumento?<br \/>\nRavvisiamo tre spiegazioni possibili:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) C&#8217;\u00e8 una inspiegabile epidemia di disturbi mentali con crescita verticale che sono del tutto indifferenti alle cure a base di psicofarmaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Le cure a base di psicofarmaci non funzionano come viene dichiarato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Sono le stesse cure a base di psicofarmaci che aumentano i problemi mentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 dato di sapere quale sia la risposta corretta, ma nasce un sospetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se tuttavia ci riferiamo a quanto riportato dai bugiardini (foglietti illustrativi annessi ad ogni singolo psicofarmaco), scopriamo che l&#8217;assunzione di queste molecole chimiche generano allarmanti effetti indesiderati, alcuni dei quali sono esattamente quelli che il farmaco sarebbe chiamato a curare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si noti che il bugiardino ha una funzione informativa. In questo modo il consumatore \u00e8 informato e la responsabilit\u00e0 degli effetti connessi all\u2019uso del farmaco ricade sul consumatore che ha scelto volontariamente e consapevolmente di farne uso. Non ricade n\u00e9 sul produttore n\u00e9 sul medico che lo ha prescritto. Il fatto che il bugiardino non venga solitamente analizzato o che l\u2019utente non ne capisca totalmente il senso non ha alcun peso dal punto di vista legale: gli effetti indesiderati erano scritti!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Effetti indesiderati psicofarmaci<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.strategiedellamente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"341\" height=\"216\" class=\"alignleft size-full wp-image-1254\" src=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/psocofarmaci-farmaci.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/psocofarmaci-farmaci.jpg 341w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/psocofarmaci-farmaci-300x190.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>Sui bugiardini della stragrande maggioranza degli psicofarmaci leggiamo effetti indesiderati quali: <a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/la-depressione-cosa-fare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">depressione<\/a>, ansia, comportamenti violenti, amnesia, aggressivit\u00e0, depersonalizzazione, collera, allucinazioni, psicosi, alterazione del comportamento, ideazione suicidaria, suicidi, stato confusionale, deliri, neuropatie, convulsioni, tremori, ansia, vertigini, diminuzione della libido, parestesia eccetera.<br \/>\nUn effetto non meno preoccupante \u00e8 la \u201cdipendenza\u201d che gli psicofarmaci creano, similare a quella generata da molte sostanze psicotrope che lo Stato cerca di combattere. La ragione \u00e8 semplice: gli psicofarmaci interagiscono con la chimica dei neuroni e con il tempo possono interferire con il normale funzionamento delle cellule cerebrali. Non deve stupire dunque la presenza di effetti indesiderati come \u201cdanni extrapiramidali e neuropatie\u201d.<br \/>\nAlcuni effetti indesiderati persistono anche quando si cessa l\u2019assunzione degli psicofarmaci, vedi l\u2019insonnia. Per alcuni questa conseguenza diventa una delle torture pi\u00f9 efficaci per piegare la volont\u00e0 e tornare sui propri passi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Chi pu\u00f2 decidere la cessazione della cura?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente va considerato il perch\u00e9 si sta assumendo psicofarmaci e non si dovrebbe cessare una cura a base di psicofarmaci con leggerezza e senza cognizione di causa e per di pi\u00f9 in modo brusco e sconsiderato. In generale la prescrizione viene effettuata dallo psichiatra che sceglie uno o pi\u00f9 prodotti in base alla sua diagnosi. Soltanto due persone hanno il diritto di modificare la cura o farla cessare: 1) lo psichiatra chiamato in causa 2) il consumatore. In alcune circostanze nemmeno l\u2019utente ha il diritto di farlo poich\u00e9, in base al problema riscontrato o alla reazione anomala, egli potrebbe essere sottoposto al <strong>TSO<\/strong> (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trattamento_sanitario_obbligatorio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Trattamento Sanitario Obbligatorio<\/strong><\/a>). Ma questo vale soprattutto per fatti che includono il pericolo per il soggetto stesso o per la comunit\u00e0.<br \/>\nPosso per\u00f2 tranquillamente affermare che <span style=\"text-decoration: underline;\">ci sono molte persone che assumono psicofarmaci inutilmente per le pi\u00f9 disparate necessit\u00e0 e senza che vi sia alcun riscontro patologico che giustifichi l\u2019uso di una sostanza psicotropa<\/span>. Se questi desiderassero eliminare gli psicofarmaci dovrebbero tener conto della reazione avversa generata dall\u2019assenza di quelle sostanze psicoattive.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Psicofarmaci vs prodotti erboristici<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/erboristeria-tisana-cura.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1256\" src=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/erboristeria-tisana-cura.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/erboristeria-tisana-cura.jpg 329w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/erboristeria-tisana-cura-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a>Comparare l\u2019effetto di uno <strong>psicofarmaco<\/strong> con un <strong>prodotto erboristico<\/strong> \u00e8 fuorviante. Il primo \u00e8 un composto chimico sintetizzato artificialmente il cui bersaglio \u00e8 un tipo di neurotrasmettitore o di recettore. Il secondo si trova in natura, i suoi composti sono molteplici e non agisce in un&#8217;unica direzione. Dacch\u00e9, se si decide di eliminare uno psicofarmaco e di introdurre un composto erboristico di compensazione, non si pu\u00f2 parlare di sostituzione. L\u2019uso della fitoterapia serve per tamponare gli effetti avversi a cui si va incontro nella cessazione della sostanza psicotropa. Da questa prospettiva, non sarebbe corretto pensare che il proprio disagio psicologico trover\u00e0 la propria conclusione con l\u2019uso delle erbe. Piuttosto \u00e8 bene considerare che a monte del disagio psicologico ed emotivo ci sono altri responsabili tra cui dei vissuti personali, delle inadeguate interpretazioni della realt\u00e0, dei modi di pensare, delle abitudini e delle convinzioni errate. Se non vi sono effettivi problemi neurologici, \u00e8 su questo piano che va combattuta la battaglia e non con delle armi chimiche le quali non hanno alcuna nozione delle ragioni del malessere.<br \/>\nQuindi, posto che si decida di usare prodotti erboristici per fronteggiare la soppressione degli psicofarmaci, \u00e8 bene ricordarsi che andrebbe fatto per il periodo della disintossicazione e non per tutta la vita. Un <a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/intelligenza-emotiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>percorso di consapevolezza<\/strong><\/a> e di <strong><a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cambiamento psicologico<\/a><\/strong>, una sana alimentazione, <a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/analisi-transazionale-comunicazione-efficace-relazioni-interpersonali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>relazioni interpersonali significative<\/strong><\/a>, degli obiettivi gratificanti e fare moto sono alla base del miglioramento globale. Senza questo non c\u2019\u00e8 prodotto in grado di intervenire.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Attenzione: cessazione graduale<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I consigli presentati in questo articolo non sostituiscono il parere medico-psichiatrico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Attenzione-scritto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"177\" height=\"71\" class=\"alignleft size-full wp-image-1257\" src=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Attenzione-scritto.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Se una persona intendesse eliminare in piena autonomia gli psicofarmaci, dovrebbe tenere conto di molti fattori, tra cui lo stato di salute, l&#8217;et\u00e0, la pressione arteriosa, i disturbi del sonno e il tipo di problema psicologico alla base dell&#8217;assunzione degli psicofarmaci. A tal proposito <strong>\u00e8 sempre bene sentire il parere del medico e dello psichiatra per non fare scelte avventate<\/strong>. Ad ogni modo, una volta appurato la possibilit\u00e0 di cessare la cura psicofarmacologica,<strong> gli psicofarmaci non devono essere sospesi di colpo<\/strong>. Si deve diminuire gradualmente la posologia del medicamento e si pu\u00f2 compensare <strong>in parte<\/strong> l\u2019effetto boomerang con prodotti erboristici. In base alla quantit\u00e0 degli psicofarmaci impiegati e al tempo di utilizzo, l\u2019eliminazione pu\u00f2 richiedere anche mesi.<br \/>\n\u00c8 bene trovare una rete di persone intime propensi ad appoggiare la scelta. Non sarebbe male avere il consenso e sostegno dello psichiatra. In tal senso sarebbe sempre bene condividere che le figure mediche la decisione di cessare una cura psicofarmacologica che risulti impertinente.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.strategiedellamente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1267\" src=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/eroe-forza-interiore-volonta\u0300-Florian-Cortese.jpg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/eroe-forza-interiore-volonta\u0300-Florian-Cortese.jpg 700w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/eroe-forza-interiore-volonta\u0300-Florian-Cortese-300x249.jpg 300w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/eroe-forza-interiore-volonta\u0300-Florian-Cortese-600x497.jpg 600w, https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/eroe-forza-interiore-volonta\u0300-Florian-Cortese-649x538.jpg 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a>Anche se l\u2019aiuto psicologico sembra la scelta pi\u00f9 appropriata, se la persona sofferente manifesta una precaria lucidit\u00e0 mentale (per l\u2019uso degli psicofarmaci o per disturbi connessi all&#8217;et\u00e0 o ad altro), credo che il primo passo imperativo sia quello di eliminare la sostanza che impedisce il buon funzionamento delle facolt\u00e0 mentali. Gli psicofarmaci affievoliscono forza d\u2019animo, consapevolezza, logica, raziocinio, presenza mentale, concentrazione, memoria e controllo delle emozioni (questi effetti indesiderati sono scritti nel bugiardino). Ci\u00f2 rende faticoso fare scelte autonome con la giusta perseveranza.<\/p>\n<p>Consigli aggiuntivi<\/p>\n<p>1. Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.<br \/>\n2. Mangiare in abbondanza verdure crude e frutta (la frutta lontana dai pasti).<br \/>\n3. Non bere caff\u00e8 o th\u00e8.<br \/>\n4. Mangiare cibi integrali (pasta, riso, segale, avena, farro e altri cereali).<br \/>\n5. Camminare ogni giorno.<br \/>\n6. Respirare profondamente con la pancia per un minuto 3 volte al giorno.<\/p>\n<p>Semi di chia e di zucca mangiati durante il giorno migliorano l\u2019umore<br \/>\nCibi come riso integrale, quinoa, ceci, noci di cocco, asparagi, spinaci e fagioli migliorano l\u2019umore<\/p>\n<h3>Discernimento nella scelta<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 gli psicofarmaci sono in compresse, in capsule o in gocce (a volte anche in puntura o supposte) non \u00e8 possibile fornire una singola regola. Sebbene, come gi\u00e0 detto, la scelta di smettere l\u2019uso di psicofarmaci pu\u00f2 essere fatta in completa autonomia dal consumatore, l<span style=\"text-decoration: underline;\">e seguenti indicazioni andrebbero discusse con il proprio medico curante, sia per quanto riguarda la possibilit\u00e0 di interrompere la cura psicofarmacologica in base al tipo di problema riscontrato e sia per la posologia.<\/span><br \/>\nI consigli sotto riportati sono perci\u00f2 indicati per quelle persone che fanno uso di psicofarmaci senza che ve ne sia la necessit\u00e0 reale o dimostrata. Si noti che ci sono casi di persone affette da disturbi per cui non \u00e8 saggio sottrarre il farmaco. A titolo di esempio, agonisti dopaminergici sono utili per frenare il tremore della sindrome di Parkinson e non \u00e8 consigliabile eliminarli.<br \/>\nProcedendo con le indicazioni generali di cui sotto si attenua il contraccolpo dato dalla cessazione psicofarmacologica.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">DIMINUZIONE psicofarmaci<\/h3>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GOCCE<\/strong><\/span><br \/>\nPer i prodotti in gocce &#8211; si diminuisce una goccia ogni tre giorni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>COMPRESSE<\/strong><\/span><br \/>\nPer i prodotti in compresse che si possono spezzare &#8211; <strong>si diminuisce di \u00bc di <em>una<\/em> compressa ogni 10 giorni<\/strong>. Ma se la compressa \u00e8 rivestita di un involucro gastroresistente, spezzare la capsula significherebbe annulare l&#8217;eggetto del principio attivo. Quindo \u00e8 necessario cercare lo stesso prodotto predisposto con un dosaggio inferiore oppure cercarne uno in gocce.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che se una persona si somministra due compresse al giorno, una al mattino e una alla sera, da posologia diventa:<\/p>\n<p>Primi 10 giorni: 1 compressa al mattino &#8211; \u00be di compressa alla sera<br \/>\nDal 11\u00b0 al 20\u00b0 giorno: \u00be di compressa al mattino &#8211; \u00be di compressa alla sera<br \/>\nDal 21\u00b0 al 30\u00b0 giorno: \u00be di compressa al mattino &#8211; \u00bd di compressa alla sera<br \/>\nDal 31\u00b0 al 40\u00b0 giorno: \u00bd di compressa al mattino &#8211; \u00bd di compressa alla sera<br \/>\nDal 41\u00b0 al 50\u00b0 giorno: \u00bd di compressa al mattino &#8211; \u00bc di compressa alla sera<br \/>\nDal 51\u00b0 al 60\u00b0 giorno: \u00bc di compressa al mattino &#8211; \u00bc di compressa alla sera<br \/>\nDal 61\u00b0 al 70\u00b0 giorno: \u00bc di compressa al mattino &#8211; nessuna compressa alla sera<br \/>\nDal 71\u00b0 giorno: nessuna compressa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>CAPSULE<\/strong><\/span><br \/>\nPer le capsule con la polvere all\u2019interno \u00e8 possibile trovare lo stesso psicofarmaco in compressa o in gocce. Conviene dunque farselo sostituire. Altrimenti si cerca di emulare le stesse proporzioni delle compresse. <strong>NON DEVI dividere o ridurre in polvere un farmaco con il rivestimento gastro-resistente<\/strong>. In tal modo si annullerebbero le ragioni della gastro resistenza e la sostanza attiva verrebbe compromessa dagli acidi gastrici. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario farselo sostituire da un prodotto equivalente in gocce o compresse.<\/p>\n<h3>Come assumere i prodotti erboristici<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il periodo di interruzione graduale degli psicofarmaci, i sintomi collaterali pi\u00f9 importanti sono l\u2019ansia, la stanchezza, il nervosismo, l\u2019abbattimento del morale e l\u2019insonnia.<br \/>\n<strong>I prodotti erboristici vanno assunti aumentando la posologia mentre si diminuisce quella dello psicofarmaco<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, all&#8217;inizio tolgo un terzo dello psicofarmaco e\u00a0 <strong>inizio con 30 gocce di due o tre tipologie di tinture madri sotto riportate<\/strong>. <strong>Poi, quando si passa a met\u00e0 dello psicofarmaco si aumenta di 10 gocce di ciascun prodotto erboristico.<\/strong> e cos\u00ec via fini all&#8217;eliminazione totale dello psicofarmaco. <strong>Da 2 a 3 settimane dopo la cessazione totale degli psicofarmaci si comincia a diminuire gradualmente anche i prodotti erboristici<\/strong> con la stessa quantit\u00e0 con cui abbiamo aumentato la somministrazione. Tali prodotti erboristici vanno scalati gradualmente con la totale cessazione dopo due o tre mesi dalla scomparsa degli psicofarmaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tinture madri indicate si possono anche mescolare in un unico prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quantit\u00e0 da assumere di tintura madre e macerato glicerico, <strong>salvo diversa indicazione<\/strong>, pu\u00f2 oscillare tra 35 e 60 gocce tre volte al giorno. Vanno diluiti in poca acqua e possibilmente mantenuti sotto la lingua per 30 secondi prima di essere deglutiti.<br \/>\nNon bisogna assumere l\u2019intero elenco delle piante indicate di seguito, ma solo quelle che si riferiscono al problema lamentato.<br \/>\n<strong>Per ogni categoria i problemi specifico diverse piante, ma non devono essere utilizzate tutte. Se si usano tinture madri ne bastano tre per ogni categoria che si possono mescolare nello stesso bicchiere. Quindi si potr\u00e0 assumere per esempio 40 gocce di tre prodotti indicati.<\/strong><\/p>\n<h3>Elenco problemi con relativi prodotti erboristici<\/h3>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>NOTA:<\/strong> <\/span>se non si trovano i prodotti in formula idroalcolica come precisato, allora si pu\u00f2 optare per una composizione secca da fare in forma di tisane. I seguenti consigli richiedono una base di conoscenza sull&#8217;argomento quindi \u00e8 bene farsi guidare da un buon erborista o farmacista che pu\u00f2 monitorare l&#8217;andamento e suggerire posologie adatte ad ogni cisrcostanza.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Per le persone ansiose e nervose<\/span><\/strong><br \/>\n1) Macerato glicerico di tiglio<br \/>\n2) Tintura madre di lavanda<br \/>\n3) Macerato glicerico di biancospino<br \/>\n4) Tintura madre o tisana di camomilla<br \/>\n5) Tintura madre o tisana di melissa<\/p>\n<p>Tisana di valeriana e passiflora o iperico con biancospino, o ancora camomilla e melissa.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Per le persone con stati depressivi e forte stress psicofisico e stanchezza<\/span><\/strong><br \/>\n1) Tintura madre di iperico<br \/>\n2) Tintura madre di lavanda<br \/>\n3) Stabilium (autolisato proteico Garum Armonicum, ottenuto da un pesce degli alti fondali della Bretagna)<br \/>\n4) RHODIOLA ROSEA<br \/>\n5) Semi della griffonia<\/p>\n<p>6) Griffonia<\/p>\n<p>Olio essenziale di bergamotto, neroli o cannella<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Per dormire<\/strong><\/span><br \/>\n1) Tintura madre di passiflora<br \/>\n2) Tintura madre di luppolo<br \/>\n3) Tintura madre di valeriana<br \/>\n4) Tintura madre di biancospino<br \/>\n5) Tintura madre di escolzia<br \/>\n6) Stabilium (autolisato proteico Garum Armonicum, ottenuto da un pesce degli alti fondali della Bretagna)<br \/>\n7) Vedi anche le indicazioni riportate in questo articolo: <a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/tecniche-per-linsonnia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Tecniche per l&#8217;insonnia<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Per stati ossessivi, deliri, allucinazioni<\/span><\/strong><br \/>\n1) Tintura madre di escolzia<br \/>\n2) Tintura madre di luppolo<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Turbe dell\u2019appetito &#8211; inappetenza<\/span><\/strong><br \/>\n1) Stabilium (autolisato proteico Garum Armonicum, ottenuto da un pesce degli alti fondali della Bretagna)<br \/>\n2) Tisana di ippocastano (per stimolare l\u2019appetito)<br \/>\n3) Pappa reale<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ultimi consigli<\/strong><\/span><br \/>\n1) Trova un buon erborista che sia in grado di scegliere altri prodotti mirati all&#8217;esigenza.<\/p>\n<p>2) Ricorda che la dieta e il movimento aiutano. camminare, palestra, ballo sono utili per smaltire.<\/p>\n<p>3) Usa anche degli integratori vitaminici naturali.<\/p>\n<p>4) Se la tua salute lo concede, bevi sorseggiando un succo di limone diluito in poca acqua ogni mattina a digiuno (almeno 15 mn prima di colazione).<\/p>\n<p>5) <a href=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/libri\/la-migliore-versione-di-te-stesso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggi<\/a>,<a href=\"https:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/libri\/la-migliore-versione-di-te-stesso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> usa la testa il pi\u00f9 possibile, mantieni la tua determinazione.<\/a><\/p>\n<p>6) Poniti degli obiettivi o degli interessi da coltivare<\/p>\n<blockquote><p><strong>E\u2019 nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.<\/strong><br \/>\n<strong> Anthony Robbins<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo, condividilo con i tuoi amici!<\/p>\n<p>Un saluto da <a href=\"http:\/\/mentecorpo.eu\/mind\/chi-siamo-florian-cortese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Florian<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.strategiedellamente.it\/florian-cortese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Formatore mentale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Trovi la Scuola MenteCorpo anche su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/mentecorposhiatsu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Facebook<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 uno psicofarmaco Uno psicofarmaco \u00e8 un farmaco che ha la capacit\u00e0 i superare la barriera protettiva del cervello \u2013 chiamata ematoencefalica \u2013 per modificare la composizione chimica delle cellule cerebrali. Tale composto \u00e8 creato artificialmente in laboratorio o estrapolato dal mondo vegetale. 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